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Onicotecnica: 6 consigli per la postura delle Onicotecniche

Oltre agli aspetti legati all’igiene e alla bravura di un professionista delle unghie, la postura che si mantiene durante la lavorazione Onicotecnica è importante, sia che si stia seduti alla postazione per una manicure o di fronte ad una cliente che fa una pedicure. Prestare attenzione a come si eseguono queste attività può inoltre prevenire molti tipi di lesioni come, ad esempio, dolore alla parte bassa della schiena, al collo, al polso e alle spalle.

Prima di concentrarci sul come ottenere la giusta postura durante la realizzazione dei trattamenti unghie, soffermiamoci brevemente sul ruolo dell’Onicotecnica.

Onicotecnica: cos’è e cosa fa

Una brava Onicotecnica sarà sicuramente preparata professionalmente su tutto ciò che ruota intorno alle unghie, dai tipi di lavorazione agli smalti, alla conoscenza dell’anatomia delle unghie. Questa caratteristica permette di riconoscere se un’unghia di una mano o un piede presenta delle patologie particolari (come la micosi) e può essere trattata, evitando anche di infettare le clienti successive.

Oltre alla principale attività di ricostruzione, l’Onicotecnica è una vera e propria esperta sia di nail art che di salute delle unghie che, essendo costantemente soggette a microtraumi, vanno curate e protette al meglio.

Per un lavoro ottimale, l’Onicotecnica procederà ad idratare la parte da trattare, praticherà dei determinati massaggi per favorire la circolazione e ridurre la tensione, eliminerà le cuticole e, solo alla fine, applicherà le unghie artificiali della ricostruzione che, oltre alla loro funzione estetica, serviranno da scudo protettivo per l’unghia danneggiata.

6 modi per mantenere una postura corretta da Onicotecnica

onicotecnica

Approfondiamo allora quello che interessa gli elementi da eseguire per la giusta postura che un’Onicotecnica professionista dovrebbe rispettare.

1) Prima di tutto, mantenere un ambiente circostante pulito ed organizzato è fondamentale per non stancarsi e garantire un ottimo risultato. Quindi è bene tenere l’attrezzatura in ordine ed a portata di mano, in questo modo non si eseguiranno torsioni per prenderli.

2) La scelta della sedia
influirà molto sulla postura dell’Onicotecnica, perciò è consigliabile optare per una sedia girevole di alta qualità con un sedile più largo di almeno 3 cm su ciascun lato rispetto ai fianchi e imbottito al punto giusto in modo da non far creare punti di pressione dietro le ginocchia. Inoltre, lo schienale dovrebbe fornire supporto per la parte bassa della schiena. Regolare l’altezza della sedia in modo che le cosce siano parallele al pavimento e con i piedi ben poggiati a terra. Se necessario, utilizzare un poggiapiedi per mantenere i piedi piatti e non incrociare le gambe o sedersi di lato.

3)
Quando si è seduti, è fondamentale mantenere sempre la colonna vertebrale in posizione neutra, con un angolo di 90 gradi, senza sporgersi in avanti o indietro. La testa, il collo e il corpo devono essere rivolti in avanti senza torcersi o curvarsi, in particolare, la testa deve essere tenuta in posizione verticale e le spalle mantenute rilassate. Si dovrà evitare di allungarsi troppo in avanti e mantenere invece una posizione neutra con gli avambracci paralleli al pavimento. Invece di sporgersi, si ricordi di non piegare la schiena in avanti di più di 30 gradi o il collo di più di 45 gradi.

4)
Per quel che riguarda la posizione della cliente, alzare e posizionare le sue mani o i piedi per evitare di piegarsi o allungarsi in avanti o di sostenere i piedi con il proprio corpo. A questo proposito una sedia reclinabile è l’ideale per sostenere le gambe della cliente nella posizione migliore durante la manicure o la pedicure. Il polso e le mani devono essere tenuti dritti, mentre quando si tiene la mano di una cliente, posizionarla in modo che la pressione derivante dalla presa sia ridotta al minimo, magari aiutandosi con un cuscino poggia mani; una presa rilassata ridurrà lo sforzo, semplificherà il lavoro ed eviterà all’Onicotecnica l’affaticamento del collo.

5) Oltre a ciò che abbiamo indicato finora, è importante fare anche attenzione alla salute dei nostri occhi, per cui ci si dovrà servire di un’illuminazione adatta per l’attività, evitare i riflessi, distogliere di tanto in tanto lo sguardo e sbattere frequentemente le palpebre per inumidire gli occhi e non rischiare di affaticarli.

6) Si raccomanda, infine, di fare delle pause, cambiare posizione frequentemente e cercare di non mantenere alcuna postura per periodi troppo prolungati. Se non è possibile concedersi una pausa, eseguire dei semplici movimenti di stretching tra i un appuntamento e l’altro allungando il collo, alzando e distendendo le braccia, aprendo e richiudendo le dita delle mani, estendendo la schiena e ruotando i polsi. L’importante è non ignorare i sintomi di dolore.

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